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lunedì 9 aprile 2018

Blogtour: L'Ottava Confraternita - Alessia Racci Chini. Gli Anti Misteri più famosi di sempre

Ciao a tutti! Il post di oggi riguarda un argomento che mi sta particolarmente a cuore: il mistero. Si parla infatti di anti misteri, e non ho potuto fare a meno di pescare nei ricordi della mia infanzia per scrivere questa tappa!


GHOSTBUSTERS
"GHOST BUSTERS TARATARATARATA".

Chi non ha mai sentito almeno una volta nella vita la famosissima colonna sonora di Ghostbusters, un film che è una vera e propria colonna portante nel mondo degli antimistero. Non a caso, quando ho pensato a chi inserire in questa tappa il mio pensiero è balzato subito agli Acchiappafantasmi che, con i loro bizzarri strumenti, e la loro divisa ormai diventata inconfondibile caratterizzata dal logo con il fantasma "barrato", combattevano a modo loro il soprannaturale per le strade di New York. I nomi dei protagonisti ormai li ho dimenticati da tempo, ma certe scene mi sono rimaste impresse: non a caso ho visto questo film per la prima volta da bambina e ne sono rimasta traumatizzata (anche se, col senno di poi, mi sono resa conto che si tratta di uno dei più divertenti pellicole del genere).
Qualche anno fa, poi, ne è stato realizzato un remake al femminile, in cui la squadra è composta da sole ragazze (tra le attrici protagoniste figura anche la divertentissima Melissa McCarthy) in cui, nel ruolo del segretario "bello ma scemo" c'è addirittura Chris Hemsworth. La critica si è accanita contro questa "reinterpretazione" dei Ghostbusters, ma ho avuto l'occasione di vedere questo film l'anno scorso, durante un viaggio aereo, e vi dirò che, forse non sarà un capolavoro al pari dei primi due, me lo sono goduta fino all'ultimo minuto.


SCOOBY DOO
Scooby Doo e i suoi amici sono per molti la squadra antimistero per eccellenza.
"Senza di loro, non ce l'avremmo mai fatta" (semicit).

Personalmente, è anche il team a cui sono più legata: da piccola, non mi perdevo un episodio di Scooby Doo, al punto da aver visto tutti gli episodi della prima serie, realizzata nel lontano 1969 (ed è stata una vera impresa recuperarli tutti).
A onor del vero, nel 90% dei casi la Misteri e Affini, questo il nome ufficiale della squadra, si trova ad avere a che fare con imbroglioni e farabutti, che sfruttano il timore della gente per il soprannaturale per commettere crimini di vario genere, di solito furti o truffe, ma è capitato qualche volta che, tra brutti ceffi e travestimenti improbabili, saltasse fuori un vero essere soprannaturale, fantasma, vampiro o altro che sia.
Vero protagonista della serie è Scooby Doo, un alano gigante, con un vocabolario ristretto e una passione smodata per il cibo, ed in particolare per gli Scooby Snack che ingurgiterebbe a tutte le ore: quando ero piccola il mio amore per lui era tale da domandare continuamente ai miei genitori di regalarmi... un alano (cosa che fortunatamente non hanno fatto, viste anche le reali dimensioni). Accanto a lui ci sono Shaggy, l'amico simpatico di cui ho sempre invidiato il super metabolismo, Fred, il leader, Daphne, la bella e Velma, quella intelligente.
Perché Scooby Doo e i suoi amici sono in questo post? Semplice, per la qui presente blogger loro sono la definizione di team antimisteri: che poi alla fine della fiera si limitino a smascherare furfanti buontemponi, beh, su questo possiamo passarci sopra!

ROBERTO GIACOBBO
L'ottava confraternita è un romanzo italiano, ambientato in territorio italiano, con al centro della storia una scuola Anti Mistero. Dunque perché non includere anche un italiano doc in questa lista di anti misteri? A dire il vero, non si tratta proprio di un "anti mistero", anzi direi che è decisamente a favore del soprannaturale, ma non potevo non citare in questa tappa Roberto Giacobbo, colui che mi ha insegnato la definizione stessa di mistero, che ha passato anni a farmi credere, per poi dubitare, dell'esistenza delle creature più impensabili, dei fenomeni più incredibili, in altre parole dei misteri stessi? Si, perché nonostante abbia parlato di paranormale per quasi vent'anni, la strategia di Roberto Giacobbo come anti mistero non fa una piega: ti parla per venti minuti di piramidi aliene, di chupacabras e altre amenità simili, presenta testimonianze, esperti più o meno discutibili, e poi termina il servizio con queste lapidarie parole: "potrebbe essere però solo una leggenda..."

Uno così, nella S.A.M merita quanto meno io posto di professore onorario!


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