mercoledì 21 marzo 2018

Review Party a sorpresa: Non l'avevo considerato - Francesca D'Isidoro

Ciao a tutti! Oggi ospitiamo un review party a sorpresa... nel senso che l'autrice a questo punto sa che è in corso un review party del suo romanzo, ma non conosce i blog che lo ospitano.
Francesca, oggi sei su... Hook a Book!


TITOLO: Non l'avevo considerato 
AUTORE: Francesca D'Isidoro
COLLANA: Selfpublishing 
PREZZO (CARTACEO): 7,99€
PREZZO (EBOOK): 2,99€
TRAMA: Da quando, due anni prima, Diletta è stata lasciata dal suo fidanzato storico, vive una sorta di regressione emotiva. Non riesce a trovare più nuovi stimoli. Ed è proprio senza alcun entusiasmo che, anche quella sera, si lascia trascinare dalla sua migliore amica nel solito locale... 
Francesco è fuggito dalla sua scintillante vita parigina rifugiandosi nella piccola città di provincia che gli ha dato i natali, pur di lasciarsi alle spalle una storia che l'ha distrutto. E, quella sera, ha solo intenzione di divertirsi un po'... 
Il destino, però, è imprevedibile ed ha in serbo per Diletta e Francesco qualcosa che non avrebbero assolutamente mai considerato...



Non avrei mai sentito parlare di questo libro se non fosse per una delle iniziative più curiose, e sinceramente carine, che io abbia mai sentito: un review party a sorpresa. Molti autori, specialmente del ramo self, faticano tanto a trovare un modo efficace di fare promozione che possa portare il pubblico, almeno quello dei social, a conoscere le loro opere: per questo l'iniziativa di Asia del blog Il libro sulla finestra mi è sembrata adorabile. In cosa consiste un review party a sorpresa?
Semplice, nel recensire in massa un romanzo... senza che l'autrice sappia niente. Una cosa che, se autopubblicassi un romanzo, farebbe piacere anche a me, ed è forse per questo che mi sono buttata a pesce in questa iniziativa senza effettivamente pensare troppo a cosa stavo per leggere, sperando che questo romanzo riuscisse ad arrivare al cuore.
Non lo avevo considerato, questo il libro in questione, forse centro non lo ha fatto, ma, per lo meno, ha colpito il bersaglio.
Le premesse non sono originalissime: lei, Diletta, è una giovane ed esuberante avvocatessa appena uscita da una storia con un ex viscido che l'ha mollata per un'altra, mentre lui, Francesco, è un quarantenne ricco sfondato con una ex moglie psicopatica e una bambina. Si incontrano, si piacciono, ma, prima di arrivare all’epilogo, devono attraversare diverse peripezie, alcune tipiche dei romanzi rosa e decisamente scontate, alcune davvero buffe e originali.
È proprio questo il bello del romanzo: non si prende sul serio.
Magari in un romanzo rosa standard la storia tra una lei giovane e carina e un lui ricco ed affascinante, al di là delle ambientazioni e dei dettagli che di volta in volta cambiano, ha ben poco da dire ma, in questo caso, i dialoghi frizzanti e alcune scene che, anche se non definirei comiche comunque portano il lettore a sorridere, riescono a donare quel pizzico di freschezza che la trama non possiede. La narrazione, che alterna il punto di vista di Francesco a quello di Diletta, ci permette di leggere la storia secondo le versioni di entrambi i protagonisti: col senno di poi, forse toglie suspense, soprattutto nei punti cruciali della vicenda, ma, alla fine, devo proprio dire che questa scelta mi è piaciuta. A differenza del solito, infatti, ho apprezzato non solo il protagonista maschile, ma anche quella femminile, anche se, al posto di immedesimarmi in Diletta, mi sono rivista… nelle sue amiche!
Dimenticatevi orpelli ed esercizi di scrittura: lo stile dell'autrice è molto colloquiale. Non è un male, soprattutto considerando il fatto che si tratta di un romanzo che non si prende sul serio, anche se qualche volta, avrei preferito una scrittura meno "terra terra" e più da libro destinato a un pubblico, grande o piccolo che sia.
Prima di concludere la recensione vorrei focalizzarmi un attimo sul più grande difetto del romanzo: la cover. Non l’avevo considerato è un romanzo davvero carinissimo, che non fatico a vedere pubblicato da case editrici (come la Newton Compton), ma la copertina, fin troppo semplice e casalinga, lo penalizza parecchio, soprattutto se mi immedesimo nel lettore tipo che spulcia Amazon alla ricerca di qualcosa di frizzante da leggere. Capisco che un grafico professionista possa essere un investimento gravoso, ma avrei preferito comunque un altro genere di cover, soprattutto perché rappresenta il biglietto da visita del romanzo.
In conclusione la mia valutazione è di tre stelline con un più. Non l'avevo considerato è stata una lettura molto carina e veloce, che mi ha regalato una storia d'amore classica, con qualche tocco originale, consigliato a chi cerca una lettura dolce, con qualche tocco divertente, ma non troppo impegnativa. Si tratta del primo volume di una serie: io, sinceramente, leggerò anche il secondo, quando uscirà, per vedere se l'autrice svilupperà i punti in sospeso che l'occhio di un lettore attento può facilmente individuare...


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