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martedì 28 novembre 2017

Review Party: NUMB Richard - Diego Ferra

Ciao a tutti! Sono a quasi due settimane dalla laurea e il tempo per lettura e blog sta diventando pochissimo... ma dalla metà di dicembre dovrei esserci di nuovo!
Comunque... ecco a voi la recensione dell'ultimo romanzo della trilogia NUMB di Diego Ferra, dedicato a Richard. Piccolo spoiler: è quello che mi è piaciuto di più.


TITOLO: Richard. NUMB
AUTORE: Diego Ferra
COLLANA: Sperling & Kupfer
PREZZO (CARTACEO): 16,99€
PREZZO (EBOOK): 8,99€
TRAMA: «È tutta un'attesa questa vita.» È difficile lasciarsi esplorare quando al posto della pelle si ha una spessa corazza. Eppure Caroline e Nicolas, la prima volta che si sono incontrati, non si sono scambiati una sola parola, ma si sono raccontati comunque. La musica ha parlato per loro. Con una visione disincantata del mondo e molte spine dentro di sé, Caroline si sente al sicuro quand'è con Nicolas, perché lui sa proteggerla come nessuno ha mai fatto prima. E Nicolas la ama proprio per questo, per le sue fragilità, la sua semplicità, anche se non ha il coraggio di ammetterlo. Poi un giorno, in un pomeriggio grigio come tanti a Cambridge, a rompere il loro equilibrio arriva Richard. Nicolas e Richard sono uno l'opposto dell'altro. Come il giorno e la notte, il bianco e il nero. Il primo, sfuggente e riservato; il secondo, esuberante e ribelle. Nelle loro vene però scorre lo stesso sangue. E c'è qualcosa in Richard che attrae Caroline inesorabilmente. Qualcosa di profondo che accomuna entrambi. Qualcosa che hanno dentro. Qualche disastro emotivo da riordinare. La voglia di scappare. Ma dalle emozioni è impossibile scappare.





Richard. NUMB è il terzo romanzo della serie NUMB di Diego Ferra, uno degli ormai tanti romanzi sbarcati dalla piattaforma Wattpad alle librerie fisiche, e, contrariamente a quanto pensassi, è riuscito a demolire diversi miei pregiudizi:
  1. Non è un seguito dei primi due, ma un prequel;
  2. Credevo fosse narrato interamente dal punto di vista di Richard, invece la sua voce è la meno utilizzata in tutto il romanzo, in cui i personaggi narranti sono soprattutto Caroline (al punto che forse sarebbe stato più giusto intitolare il romanzo "Caroline. NUMB") e Nicholas;
  3. Anna, la protagonista da me più odiata che amata è assente;
  4. Paradossalmente non è solo il romanzo che mi è piaciuto di più, ma anche quello, secondo me, che aveva più senso.
Tutto ruota attorno a un triangolo. Non sono un'amante dei triangoli in generale: spesso li trovo forzati, come per inserire un imprevisto pepato, nel percorso che porta due anime gemelle dalla conoscenza all'altare. Credo, con molta sorpresa per me, che il triangolo alla base di questo romanzo sia sensato, cosa che porta dieci punti in più all'autore: come dire a una persona che per te sta dando il cuore e l'anima che tu sei innamorata dell'esempio negativo che ti sta portando fuori strada senza neanche concederti un po' di sé?
Bel dilemma per la protagonista.
Incontriamo Caroline prima che inizi la storia, quella Caroline che Nicolas evoca più volte in NUMB Anna: fragile, smarrita alla ricerca della propria identità e di un posto nel mondo. Nicolas la incontra e se ne innamora, ma più che della persona il ragazzo si innamora delle sue fragilità, delle sue paure, della sua voce. Poi arriva Richard, e tutto precipita.
Richard, esempio di come i personaggi negativi riescano ad attirare l'attenzione: lui, ma anche Caroline, brillano di fronte a Nicolas, che in questo romanzo appare poco più di una comparsa buonista, sostanzialmente piatto e troppo positivo per essere vero. Richard in particolare continua a rimanere sfuggente: un bad boy, un'ombra, un mistero che nemmeno i suoi pochi punti di vista riescono a schiarire del tutto. Il rapporto con il fratello, il suo sentirsi tradito dal ladre: tra i personaggi della serie di Diego Ferra Richard è per me il meglio riuscito e quasi quasi avrei preferito più capitoli raccontati dalla sua voce in questo romanzo che ha come titolo il suo nome.
L'unico problema, ancora, di questo romanzo, come del resto anche dei precedenti è lo stile alla Baci Perugina, che a me non comunica niente, a parte un senso di finzione ed artificiosità, e che l'autore si ostina ancora ad usare per duecento pagine senza capire che less is more, e che quel tipo di scrittura da pagina facebook zuccherosa e con trecentomila like può andare bene solo per qualche paragrafo e non per un intero libro. Anzi, devo ammettere che a volte mi è sembrato quasi ridicolo leggere di adolescenti di oggi che parlano con la profondità delle frasi dei biglietti che si comprano per San Valentino quando devi fare un regalo in poco tempo e non hai idee in testa: capisco che faccia effetto tra i lettori di Wattpad, abituati a storie a puntate e a brevi incisivi capitoli,  ma per un libro che puoi leggere tutto d'un fiato quel tipo di scrittura risulta pesante e smagoso, come un'abbuffata di miele.
In conclusione la mia valutazione è di quattro stelline con un meno. Se ho dato tre stelline e mezzo a Numb ANNA, devo alzare la valutazione perché questo romanzo dedicato a Richard è quello che, in generale, più mi è piaciuto e coinvolto nella storia. Tuttavia, un po' per gusti miei, un po' il modo di scrivere dell'autore un po' la sua ancora limitata esperienza mi hanno impedito di dare una valutazione ancora più alta. 


3 commenti:

  1. Bella la recensione... mi sa che lo leggerò!

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    1. Non è malvagio come romanzo, ma io ti consiglio comunque di partire da NUMB Anna, il primo della serie

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  2. Molto interessante questo libro lo metto nella mai read list.

    Grazie per la tua recenzione .. Baci Vero

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